Thinktank di multitudini per Barack Obama

10b67d6a7b76bdfdfb6e7aeff63a9846.jpgPer venire fuori dal faccia a faccia infernale nel quale si è intrappolato già da mesi, Barack Obama dovrebbe fare il giro del paese e apparire insieme ai grandi del partito democratico: Kennedy, Carter, Richardson ecc. Che alla fine lui venga a sceglierla, o meno, come candidata alla vice presidenza, non deve dare per nessun motivo l’impressione di essersi lasciato costringere da Hillary Clinton.

Deve fare della trasparenza uno dei temi centrali della campagna elettorale e deve proporre un Green New Deal. Cosi che è essenziale che agli occhi degli elettori statunitensi l’invasione dell’Iraq sia da legare all’aumento del prezzo del petrolio ed alla pessima situazione economica che attraversa ormai da troppo tempo gli Stati Uniti d’America.

E cosi via su il fronte degli argomenti di pezzo tra economia, sociale, ambiente…

e7c282d203f985f8288bdba9ba7b41b6.jpgMa da dove vengono tutti questi consigli? Di Oh Boy Obama, un think tank di un genere nuovo, creato sul modello del sito Digg.com, o se si vuole apparire un po’ più presuntuosi, sulla nozione di quella che viene descritta come l’intelligenza collettiva. Il principio (usato fortemente nel mondo degli affari come bene ci ricorda Josh Catone di Read/WriteWeb) consiste ad invitare la gente a proporre dei temi di campagna elettorale che sembrano interessanti per poi votare quelli che appaiono più pertinenti.

Digg funziona così per la selezione di articoli. Yahoo, Dell, Starbucks e Salesforce hanno lanciato dei meccanismi comparabili per esaminare servizi e prodotti presso i loro clienti o essere inspirati dai loro suggerimenti. Era inevitabile che ciò che venga utilizzato positivamente in economia si applichi alla politica. Dopo tutto, si tratta di una forma di democrazia elementare.

Il pericolo però è ovvio. Generalmente sono i più motivati (ed i più geeks) che si esprimono più facilmente in pratica e più forte. Si può sintetizzare affermando che può essere eccellente quando uno deve indirizzarsi ai duri del partito ma rimane molto pericoloso quando si deve convincere l’insieme dei cittadini. 

Scritto: da LuisB  

Thinktank di multitudini per Barack Obamaultima modifica: 2008-06-06T13:30:00+00:00da bellefotoblog
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