Le webcam si convertono al 3D

610x.jpgMinoru è una videocamera web di nuova generazione che capta immagini in stéréoscopia. La terza dimensione si applica così alle fotografie, videoclips, ma anche alle comunicazioni in diretta.

Buon numero di reti televisive si preparano a diffondere programmi in stéréoscopia e numerosi cinéasti vedono nel 3D il futuro del cinema. Frattanto, è fin d’ora possibile comunicare in 3D per webcams interposte. Su Minoru (che significa “realtà” in giapponese), gli internauti conversano in diretta 3D. Purchè i due protagonisti abbiano sul naso i tradizionali occhiali di cartone. E, che i due protagonisti dispongono di un programma di messaggeria video come Skype o Microsoft Messenger. Minoru mette a portata di tutte le messaggerie istantanee 3D ed i filmati amatoriali 3D„ dichiara il fabbricante e sviluppatore tecnologico la società britannica Promotion and display Technology (PDT).

Il 3D rimesso a nuovo

610x.jpgPer i creativi, il programma “cattura video” permette di registrare grazie a due microfoni integrati all’apparecchio, dei videoclips in 3D di una risoluzione massima di 800 x 600. E ciò, grazie alla tecnica dei anaglyphes del 3D tradizionale: due immagini di colori complementari (rosso e blu) che rappresentano la stessa scena ma vista di punti leggermente spostati sono sovrapposte. Minoru è equipato di due lenti colorate che permettono di restituire il rilievo.

Questo crea un effetto di stereo visivo che ha molto più profondità di una semplice immagine 2D. Il modo in due dimensioni non è per altrettanto escluso. Un’opzione nuova permette di embricare un’immagine ad un’altra, cosa che dà un ulteriore effetto di zoom.

Come funziona?

Questa webcam non si differenzia dai suoi pari al livello del funzionamento. Si collega in una porta USB 2.0 tradizionale. È in compenso, per il momento, compatibile soltanto con PC dotati di un’unità di elaborazione 2.4GHz funzionante con Windows XP o Vista. Prove effettuate da bloggatori hanno rivelato problemi al livello dell’implementazione del software. Per un utente non pratico, la complessità dell’implementazione può portare a confusione. Ma una volta quest’operazione sia riuscita, basta orientare individualmente “gli occhi” del Minoru, appaiono allora allo schermo due finestre distinte. Il modo 3D si accende, il gioco è fatto. Per creare un’immagine composita 3D effettiva occorre orientare l’allineamento verticale ed orizzontale delle immagini. Il prezzo del prodotto è fissato a circa cinquanta euro.

Scritto: da LuisB

Le webcam si convertono al 3Dultima modifica: 2009-01-07T13:52:00+00:00da bellefotoblog
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