5 sfide in aperto per il nuovo presidente di Yahoo!

340x.jpgPrendere oggi la direzione di Yahoo non è il minimo delle sfide che un manager possa affrontare infatti su una scala di difficoltà che va da 1 a 10, questo compito merita senza dubbi un 11. Yahoo funziona come un tipo di esperimento scientifico. Occorre, dunque, che i suoi problemi siano abbordati metodicamente da qualcuno imperturbabile e pragmatico, e l’ex numero uno di Autodesk e nuovo amministratore delegato di Yahoo! Carol A. Bartz ha sulla carta queste qualità.

E se Carol Bartz riesci in questo compito, diventerà una leggenda vivente e non solo per chi lavora nel settore delle tecnologie mediatiche e informatiche. Ecco le sfide che attendono questa donna di 60 anni, ex-dirigente molto rispettata di Autodesk, il colosso americano del software per la grafica e l’imaging in 2D e in 3D, che ha fatto passare in 14 anni questo produttore di software da 285 milioni a 1,5 miliardo di dollari di fatturato.

1 – Regolare l’affare Microsoft

È chiaro, anche dopo la sostituzione di Jerry Yang, Microsoft non è più interessata a un acquisto della totalità di Yahoo. Le azioni del gruppo Internet “navigano” tuttavia oggi attorno ai 12 dollari, mentre la proposta d’acquisto di Microsoft aveva raggiunto a suo tempo i 33 dollari. Qualche ravvicinamento non è tuttavia escluso ciò potrebbe essere del resto soltanto una questione di giorni, grazie all’arrivo della nuova dirigente, da sempre più favorevole al dialogo. Questo ravvicinamento non riguarderebbe tuttavia che l’attività di ricerca. Lo scenario preso in considerazione – rivendita del motore Yahoo o semplice partnership? – la strategia ad oggi non è chiara. L’arrivo di Carol Bartz potrebbe anche rilanciare i negoziati con Time Warner per una fusione con AOL.

2 – Valorizzare le pepite

Yahoo non ha certamente riacquistato YouTube neanche MySpace, tuttavia dispone nel suo grembo di vere pepite del web. È il caso, ad esempio di Flickr e Del.icio.us, rispetivamente servizi di scambio di fotografie e di social network. Ancora, occorre valorizzarli Del.icio.us, il cui creatore ha appena arricchito le file di Google, che ha ritardato negli ultimi tempi a rinnovarsi riguardo ai movimenti dei suoi competitori. E piuttosto che di condurre gli internauti verso Flickr, Yahoo ha, a lungo, mantenuto una sezione”fotografia” completamente superflua e controproducente. Dunque, come ciò gli era stato suggerito da uno dei suoi manager, in un appunto famoso, “Yahoo deve separare, per concentrarsi su ciò che funziona”.

610x.jpg3 – Non perdere la mano nella pubblicità

Yahoo ha completamente perso le distanze da Google nella ricerca ed i link sponsorizzati, può ancora pretendere a buoni risultati nella pubblicità convenzionale, per banner e sponsorizzazioni. È questo vantaggio che dovrà essere mantenuto ad ogni costo. Mentre il mercato pubblicitario online inizia ad essere seriamente interessato dalla crisi economica e visa chiaramente verso un modello alla prestazione mirata e ad alto potenziale di rientro del ROI, nuove opportunità rischiano di emergere anche grazie ai nuovi servizi di social network. Qui, Carol Bartz, che ha conosciuto la sua ora di gloria nel mondo del software, manca un pò di esperienza.

4 – Semplificare la gestione e gestire la riorganizzazione

“Yahoo ha sinceramente bisogno di un pò di gestione”, ha avvertito da subito Carol Bartz. Il gruppo infatti è conosciuto per i suoi complessi livelli ed il suo gusto delle riunioni suscettibili di rallentare la sua marcia nei momenti più crociali. L’ex presidente di Autodesk, dalla reputazione di eccellente direttore, sembra averne il profilo per portare ordine nei ranghi. Carol Bartz dovrà tuttavia condurre a termine una riorganizzazione profonda, in un gruppo che conta un po’più di 14.000 dipendenti a livello mondiale, due volte più di Autodesk.

5 – Definire un’efficiente linea direttiva ed adattarsi al web

Società high-tech, come alle sue origini, o gruppo di mass media, come ha voluto esserlo sotto l’impulso di Terry Semel l’uomo venuto da Hollywood? Yahoo non ha mai saputo realmente piazzarsi, lanciando servizi da ogni parte (una rete sociale, emittente radio musicale online), per in seguito tante volte già in fase beta fermarli.  

Durante i diciotto mesi che ha passato, ancora una volta, alla direzione di Yahoo, Jerry Yang ha tentato di fare del suo sito una porta d’ingresso del web, come ne testimonia la nuova home page, ma anche l’esperienza positiva di Yahoo Buzz, che distingue gli articoli più popolari su Internet.

Carol Bartz, da buon amministratore, non dispone di alcun’esperienza su Internet. Dovrà tuttavia definire rapidamente la sua visione di Yahoo. Di conseguenza, può fare affidamento sul numero due e su una serie di validi manager che aspettano solo il momento per farsi avanti. Ma ha già lasciato intendere che occorreva contare su le sue potenzialità e capacità anche in questo settore. “Non conoscevo nulla di sistemi CAD (Progettazione Assistita da Elaboratore) quando ho raggiunto Autodesk, e nulla dei software e semiconduttori quando ho raggiunto Sun”, ha affermato.

Scritto: da LuisB

5 sfide in aperto per il nuovo presidente di Yahoo!ultima modifica: 2009-01-17T00:05:00+00:00da bellefotoblog
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